Vivere più a lungo è un obiettivo importante. Ma la vera sfida è arrivare agli anni che passano mantenendo salute, autonomia e una buona qualità della vita.
È il tema della longevità sana, affrontato recentemente anche dal Corriere della Sera in un approfondimento che ha coinvolto, tra gli esperti, il Dott. Gianfranco Beltrami, Direttore Sanitario delle Terme di Monticelli, specialista in Medicina dello Sport e Cardiologia.
Un messaggio emerge con particolare chiarezza: tra i 40 e i 60 anni possiamo fare molto per influenzare positivamente il modo in cui invecchieremo. Movimento, alimentazione, sonno, prevenzione e relazioni sociali non sono semplicemente buone abitudini, ma tasselli di una strategia che si costruisce giorno dopo giorno.
Longevità e prevenzione: perché iniziare tra i 40 e i 60 anni?
Quando si parla di invecchiamento in salute, spesso si pensa a qualcosa di cui occuparsi più avanti. In realtà, è proprio nella mezza età che molte scelte iniziano ad avere un peso importante sul futuro.
Pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, peso corporeo e altri fattori di rischio possono modificarsi senza dare sintomi evidenti. Allo stesso modo, alcune patologie possono svilupparsi lentamente prima di manifestarsi.
Per questo la prevenzione non significa soltanto intervenire quando qualcosa non va, ma conoscere il proprio stato di salute e controllarlo nel tempo.
Visite specialistiche, esami diagnostici, ecografie e controlli periodici possono aiutare a individuare precocemente eventuali problematiche o fattori di rischio. Anche il poliambulatorio RIABILITA delle Terme di Monticelli, attraverso le diverse specialità mediche e i servizi diagnostici disponibili, si inserisce in questa logica di attenzione e controllo della salute, così come BioAge Med, il centro antiaging alle Terme di Monticelli, dedicato alla prevenzione e alla promozione di un invecchiamento sano attraverso un approccio medico orientato alla longevità e al mantenimento del benessere nel tempo.
Attività fisica e massa muscolare: muoversi per invecchiare meglio.
Uno dei punti sottolineati dal Dott. Beltrami riguarda il movimento. Essere fisicamente attivi nella vita quotidiana è fondamentale: camminare, utilizzare maggiormente le scale, andare in bicicletta e ridurre il tempo trascorso seduti sono abitudini semplici che, sommate nel tempo, possono produrre effetti importanti.
Ma con l’avanzare dell’età bisogna prestare attenzione anche alla massa e alla forza muscolare, che tendono progressivamente a diminuire.
Per questo, accanto all’attività aerobica, è utile inserire esercizi di forza adeguati alle proprie capacità e condizioni. Mantenere una buona muscolatura significa infatti proteggere mobilità, equilibrio e autonomia anche negli anni successivi.
Il concetto è semplice: il movimento non dovrebbe essere considerato soltanto uno strumento per “tenersi in forma”, ma una vera forma di investimento sulla propria salute futura.
Alimentazione, peso e sonno: le abitudini quotidiane contano.
Non esiste un singolo comportamento capace di garantire la longevità. Sono soprattutto le abitudini ripetute nel tempo a fare la differenza.
Una alimentazione di tipo mediterraneo, ricca di verdura, frutta, legumi, cereali integrali, pesce e olio extravergine di oliva, rimane uno dei modelli di riferimento per la tutela della salute. Al tempo stesso è importante limitare alimenti ultraprocessati e controllare il peso corporeo, prestando particolare attenzione all’accumulo di grasso addominale.
Anche il sonno ha un ruolo centrale. Dormire bene e con regolarità permette all’organismo di recuperare e contribuisce al corretto funzionamento del metabolismo, del sistema cardiovascolare e delle funzioni cognitive.
A tutto questo si aggiungono la gestione dello stress, il mantenimento di interessi personali e una vita sociale attiva: aspetti meno facilmente misurabili, ma altrettanto importanti quando l’obiettivo non è soltanto vivere più a lungo, ma vivere meglio.
Cure termali e salute nel tempo.
Prendersi cura della propria salute significa anche intervenire sui disturbi che possono diventare ricorrenti o cronici con il passare degli anni.
Le cure termali delle Terme di Monticelli, attraverso l’utilizzo delle acque salsobromoiodiche e solfuree, trovano applicazione nella cura e nella prevenzione di diverse problematiche respiratorie e nella fangobalneoterapia per disturbi osteoarticolari e reumatici.
Cicli di cura appropriati, effettuati secondo indicazione medica, possono quindi inserirsi in un approccio più ampio nel quale prevenzione, corretti stili di vita e attenzione costante alla propria salute accompagnano la persona nelle diverse fasi della vita.
Non si tratta di cercare una soluzione miracolosa alla longevità, ma di ridurre nel tempo tutto ciò che può compromettere benessere, funzionalità e qualità della vita.
Vivere a lungo significa soprattutto vivere bene.
Fumo, eccessivo consumo di alcol, sedentarietà, alimentazione scorretta e mancata prevenzione rappresentano fattori sui quali, almeno in parte, possiamo intervenire. Allo stesso modo possiamo scegliere di muoverci di più, dormire meglio, controllare periodicamente la nostra salute e dedicarle attenzione anche quando ci sentiamo bene.
La longevità si costruisce molto prima della vecchiaia.
Ed è forse questo il messaggio più importante: non possiamo decidere quanto a lungo vivremo, ma possiamo fare molto per arrivare agli anni che verranno nelle migliori condizioni possibili.