Quellen des Wohlbefindens, Haut- und Körpertherapien, eine nährstoffreiche Ernährung und das Vergnügen, die Umgebung zu erkunden. Spas im Sommer sind ein wahres Allheilmittel, ideal für Ruhe und Erholung.
Die Terme di Monticelli, eingebettet in einen jahrhundertealten Park
eingebettet in einen jahrhundertealten Park und umgeben von den Ausläufern der Provinzen Parma und Reggio Emilia, sind ein privilegierter Ort, an dem eine uralte Quelle entspringt, aus der eineinzigartiges Wasser sprudelt, das in der Lage ist, unseren Organismus wieder ins Gleichgewicht zu bringen und zu regenerieren. Heute wird dieses kostbare Wasser für Gesundheits- und Therapiebehandlungen und für einen Wellnessurlaub genutzt.
Hier erfahren Sie, wie Sie ein langes Wochenende oder eineWoche im Spa in eine natürliche Gesundheits- und Schönheitskur verwandeln können.
Gegen die sengende Hitze.
Saunen und türkische Bäder zum Beispiel helfen gegen Schwüle, indem sie die Körpertemperatur regulieren, die Ausscheidung von Giftstoffen anregen und den Zustand der Epidermis verbessern. Das Schwitzen hat nicht nur eine reinigende Wirkung auf den Körper, sondern lässt die Haut auch strahlender und glatter erscheinen. Und das ist noch nicht alles. Wenn die Sauna und das türkische Bad mit einer kalten Dusche kombiniert werden, wird die Durchblutung gefördert. Gerade im Sommer, wenn hohe Temperaturen den Kreislauf belasten, ist das sehr nützlich.
Kalt-Warm-Wechsel.
Um den Kreislauf anzuregen, die Entgiftungswirkung zu fördern und das Gewebe geschmeidig zu halten, ist es wichtig, sich die Kraft von heißem und kaltem Wasser zunutze zu machen, indem man den Kneipp-Pfadideal für gesunde Beine. Nach einem Nachmittag im Spa werden Sie sich leichter fühlen.
Die Kraft der Hydratation.
Bei körperlicher Aktivität oder nach einem Hitzebad ist es besonders im Sommer wichtig, den Wasserhaushalt des Körpers aufzufüllen. Dies versorgt den Körper nicht nur mit Feuchtigkeit, sondern erleichtert auch den Entschlackungsprozess.
Perché la sarcopenia può ridurre autonomia e qualità della vita.
La perdita di forza muscolare può incidere in modo concreto sulla qualità della vita. Una muscolatura meno efficiente può rendere più difficile camminare con sicurezza, affrontare le scale, mantenere l’equilibrio o recuperare stabilità dopo un piccolo inciampo. Da qui nasce uno dei rischi più importanti associati alla sarcopenia: l’aumento della fragilità e delle cadute.
Come ricorda il Dott. Gianfranco Beltrami, Direttore Sanitario e Scientifico delle Terme di Monticelli:
“Meno forza può significare non solo meno salute, ma anche più rischio di cadute, più fragilità e meno autonomia. La forza muscolare, quindi, non riguarda solo la capacità di fare esercizio fisico. È una risorsa fondamentale per continuare a vivere con indipendenza, sicurezza e fiducia nei propri movimenti.“
Sintomi della sarcopenia: i segnali da osservare nella vita quotidiana.
La sarcopenia può manifestarsi attraverso segnali molto concreti, spesso legati alla vita quotidiana.
Tra i più comuni ci sono:
• maggiore difficoltà nel salire le scale;
• fatica ad alzarsi da una sedia o dal letto;
• sensazione di debolezza nel camminare;
• difficoltà nel portare pesi abituali, come una borsa della spesa;
• riduzione dell’equilibrio;
• maggiore insicurezza nei movimenti;
• episodi di caduta o paura di cadere.
Questi segnali non vanno vissuti con allarme, ma meritano attenzione. Riconoscerli permette di intervenire prima, valutare la propria condizione fisica e impostare percorsi mirati per mantenere forza, movimento e autonomia.
Sarcopenia negli over 60: perché è così diffusa?
La sarcopenia è legata a diversi fattori. L’invecchiamento è sicuramente uno dei principali, ma non è l’unico. Sedentarietà, ridotta attività fisica, alimentazione non adeguata, perdita di peso, alcune condizioni croniche e periodi prolungati di inattività possono contribuire alla riduzione della massa e della forza muscolare.
Anche piccoli cambiamenti nello stile di vita possono incidere nel tempo. Muoversi meno, camminare poco, evitare le scale o rinunciare ad alcune attività per paura di affaticarsi può innescare un circolo vizioso: meno movimento porta a meno forza, e meno forza rende il movimento sempre più difficile.
Per questo la prevenzione ha un ruolo centrale. Mantenere una buona muscolatura significa sostenere la salute complessiva della persona, proteggere l’equilibrio e favorire una maggiore autonomia nel tempo.
Attività fisica e forza muscolare: l’importanza del movimento in caso di sarcopenia.
L’attività fisica è uno degli strumenti più importanti per contrastare la perdita di forza e mantenere una buona funzionalità muscolare. Naturalmente, dopo i 60 anni ogni percorso deve essere adeguato alla persona, alle sue condizioni fisiche e agli obiettivi di salute. L’esercizio deve essere controllato, progressivo e sostenibile.
Tra le attività più utili ci sono gli esercizi dedicati alla forza, all’equilibrio, alla mobilità e alla coordinazione. In questo contesto, l’acqua può rappresentare un ambiente particolarmente interessante: permette di muoversi con maggiore leggerezza, riducendo il carico sulle articolazioni e favorendo un lavoro graduale sul movimento. Nel caso delle Terme di Monticelli, questo elemento si unisce alle caratteristiche dell’acqua termale, da sempre al centro dei percorsi di salute, riabilitazione e prevenzione della struttura.
Una nuova evoluzione delle Terme di Monticelli.
Proprio per approfondire il ruolo dell’attività fisica in acqua termale, Terme di Monticelli ha avviato, in collaborazione con Università UniCamillus di Roma, uno studio scientifico dedicato alla sarcopenia.
Il progetto ricerca persone over 60 interessate a partecipare a uno studio sulla perdita di massa muscolare e forza legata all’età.
Lo studio prevede visita, valutazione e test iniziali gratuiti, indicazioni dietetiche e nutrizionali per tutti i partecipanti e, per una parte dei soggetti selezionati, un programma di ginnastica in acqua termale a condizioni vantaggiose.
Il percorso, in partenza nell’autunno del 2026, avrà una durata di 9 mesi e sarà seguito da professionisti qualificati. La partecipazione sarà valutata dallo staff sanitario secondo i criteri previsti dallo studio.
Per maggiori informazioni o per scoprire come candidarsi allo studio scientifico sulla sarcopenia puoi approfondire l’argomento a questa pagina dedicata.